Se hai piccioni sul balcone, lo sai già, all’inizio sembra una cosa da poco, poi ti ritrovi con rumori all’alba, piume ovunque e quella sensazione fastidiosa di non poter più usare lo spazio come vorresti. La parte curiosa è che spesso non serve un prodotto “speciale”, basta un oggetto comune che hai già in cucina per cambiare le regole del gioco.
L’oggetto comune che funziona davvero: il sale grosso
Tra i rimedi domestici più citati e usati c’è lui, il sale grosso. Non è magia e non è nemmeno un repellente chimico, è un trucco di “comfort” al contrario: crea una texture scomoda su cui i piccioni non amano posarsi a lungo.
Come usarlo in modo pratico
- Pulisci bene la zona dove si appoggiano più spesso (ringhiera, davanzali, angoli riparati).
- Asciuga, perché il sale rende meglio su superfici non bagnate.
- Spargi sale grosso in una striscia sottile e continua lungo i punti di atterraggio.
- Controlla dopo pioggia o vento e, se serve, ripeti.
Se ti stai chiedendo se sia “troppo semplice” per funzionare, è proprio questo il punto: il piccione cerca stabilità e comodità, se trova una superficie che gli dà fastidio sotto le zampe, tende a cambiare posto.
Potenziare l’effetto, spezie che non sopportano
Quando il sale da solo non basta, molti aggiungono un secondo livello, gli odori e i sapori intensi. Qui entrano in gioco le spezie repellenti, soprattutto:
- Pepe di Cayenna
- Peperoncino in polvere
- Cannella
L’idea è semplice, spargi una quantità moderata mescolata al sale nei punti critici. Il loro fastidio è soprattutto olfattivo, inoltre evita che il balcone diventi “il posto fisso” dove tornare ogni giorno.
Nota pratica, se hai animali domestici o bambini piccoli, applica queste soluzioni solo in zone non raggiungibili e valuta alternative più “pulite”.
Altri rimedi naturali con oggetti domestici
A volte basta cambiare stimolo, soprattutto se i piccioni sono abitudinari.
Odori sgraditi: aceto e agrumi
- Aceto di vino bianco: diluiscilo leggermente e spruzzalo (senza inzuppare) su ringhiere e davanzali.
- Bucce di agrumi: arancia o limone, messe vicino ai punti di sosta, funzionano come piccolo disturbo olfattivo.
Non aspettarti un effetto eterno, sono rimedi che rendono meglio se usati con costanza e in combinazione.
Luce e movimento: il foglio di alluminio
Taglia strisce e appendile dove prendono sole e aria. I riflessi e il fruscio creano un ambiente meno “sicuro” per loro. Non serve trasformare il balcone in una festa, bastano pochi punti strategici.
Le soluzioni più efficaci e durature, quando vuoi chiudere la questione
Se la presenza è frequente, o se noti tentativi di nidificazione, la strada più affidabile è una barriera fisica. Qui non si parla di spaventare, ma di impedire l’atterraggio senza fare del male.
- Reti antipiccioni: discrete, molto efficaci, ideali per balconi e nicchie riparate.
- Spuntoni anti-nidificazione: si fissano sui bordi e rendono impossibile appoggiarsi comodi.
- Piante aromatiche: rosmarino, menta, lavanda, non sono una barriera, ma aiutano a rendere l’area meno invitante.
In genere, se vuoi risultati stabili, la combinazione migliore è: barriera fisica più gestione di odori e pulizia.
Igiene e prevenzione, il dettaglio che fa la differenza
Quando un balcone “profuma di ritorno”, i piccioni tornano. Il loro istinto li riporta dove hanno trovato riparo o cibo. Per questo, oltre ai rimedi:
- Elimina briciole e residui, anche quelli minuscoli.
- Chiudi bene i bidoni e non lasciare ciotole di cibo all’aperto.
- Rimuovi nidi e deiezioni con guanti e mascherina, poi lava la zona.
E se ti capita di vedere un singolo piccione che torna sempre alla stessa ora, prendilo come un segnale: non è “caso”, è routine, quindi devi interrompere la routine.
Quando chiamare un professionista
Se l’infestazione è intensa, se ci sono nidi in punti difficili o se non riesci a capire da dove entrano, un intervento professionale può farti risparmiare tempo e tentativi a vuoto. Nel frattempo, il primo passo resta il più semplice, sale grosso nei punti giusti, e una strategia combinata che non lasci loro alternative comode.




