Ti è capitato di aprire un cassetto, o entrare in bagno di notte, e vedere scappare un piccolo insetto argenteo, veloce come un’ombra? Succede più spesso di quanto si pensi, soprattutto tra mobili, battiscopa e angoli umidi. La buona notizia è che, quasi sempre, non è un mistero: sono i classici pesciolini d’argento.
Chi è davvero l’intruso (e perché lo trovi proprio lì)
Quello che molti chiamano “insetto argenteo” è quasi certamente il pesciolino d’argento, Lepisma saccharina, noto anche come Lepisma. È piccolo, grigio, con riflessi metallici, e ama tre cose molto concrete: umidità, buio e rifugi stretti.
Ecco perché i luoghi preferiti sono prevedibili:
- dietro il mobile del bagno e sotto il lavandino
- vicino a tubazioni e scarichi (dove c’è condensa)
- dietro librerie, zoccolini e cassettiere appoggiate a pareti fredde
- in presenza di carta, cartone, colle e polvere, che per loro sono anche “cibo”
Se li vedi spesso, non significa necessariamente “sporcizia”, significa quasi sempre microclima favorevole.
Punto 1, togli loro ciò che desiderano: meno umidità e meno rifugi
Qui si gioca la partita decisiva, perché puoi anche catturarne dieci, ma se l’ambiente resta perfetto per loro, torneranno.
Concentrati su queste mosse:
- Riduci l’umidità: arieggia ogni giorno bagno e cucina, usa un deumidificatore se serve, ripara subito perdite e gocciolamenti, controlla la condensa su finestre e pareti.
- Ventila e illumina: sono insetti che amano il buio, quindi finestre aperte quando possibile e luce nelle zone “morte” aiutano più di quanto immagini.
- Elimina i nascondigli: niente cartoni lasciati a terra in bagno, niente pile di giornali vicino ai mobili, niente oggetti stipati in angoli sempre umidi.
- Sigilla le fessure: crepe nei muri, battiscopa staccati, passaggi intorno ai tubi. Una piccola fessura per loro è un intero appartamento.
Punto 2, pulizia mirata (non generica) in bagno e mobili
La pulizia utile contro i pesciolini d’argento è quella che arriva dove loro camminano, non solo dove noi vediamo.
Metti in routine:
- Aspirapolvere negli angoli: lungo battiscopa, dietro mobili, dentro i cassetti negli angoli posteriori, sotto i sanitari. Insisti nelle fessure.
- Asciugatura: in bagno non basta “pulire”, serve anche asciugare bene le zone che si bagnano spesso, soprattutto intorno a base del WC, bordi doccia, sotto lavabo.
- Cibo ben chiuso: niente briciole nei mobili della cucina e alimenti in contenitori ermetici, perché loro si adattano e mangiano un po’ di tutto, anche residui organici e amidi.
Punto 3, barriere e trappole: le soluzioni che funzionano davvero
Quando vuoi passare dal “spero spariscano” al “li fermo io”, entrano in gioco barriere e trappole.
Rimedi naturali efficaci
- Terra di diatomee: stendi un velo sottilissimo dietro i mobili, lungo battiscopa, sotto lavandini e vicino alle tubazioni. È una barriera secca che li disidrata.
- Bicarbonato con zucchero o farina: l’odore dolce li attira, l’ingestione può danneggiarli. Mettilo in piccoli tappi o contenitori, fuori dalla portata di bambini e animali.
- Lavanda, citronella, limone, alloro: in sacchetti nei cassetti o con spray (acqua e poche gocce di olio essenziale) nelle zone critiche.
Trappole pratiche
- Trappole adesive specifiche: posizionale dove “passano”, non in mezzo al bagno. Punti tipici: dietro il mobile lavabo, sotto la vasca, dietro librerie, vicino a tubi.
- Trappola fai da te: un barattolo liscio con dentro un pezzetto di carta leggermente umida o pane. Entrano, poi faticano a risalire.
Se l’infestazione è grande: cosa fare senza perdere tempo
Se ne vedi molti ogni giorno, o compaiono in più stanze, puoi valutare insetticidi in gel o spray solo nelle fessure e nei punti nascosti, seguendo le indicazioni in etichetta. In condominio, o quando sospetti un problema diffuso tra muri e cavedi, un professionista può intervenire anche dove tu non arrivi.
Come non farli tornare “per sempre”
La strategia finale è una combinazione stabile:
- casa asciutta, con ventilazione costante
- pulizia mirata negli angoli e dietro i mobili
- meno carta e cartone nelle zone umide
- controlli rapidi ogni 2 settimane nei punti critici, così intervieni subito
Quando l’ambiente smette di essere comodo, i pesciolini d’argento non “resistono”, semplicemente cercano altrove. E tu ti riprendi mobili e bagno, senza sorprese notturne.




